25/11/2025 – Izlloulen, piccolo villaggio dell’Atlante duramente colpito dal sisma del 2023, diventa il banco di prova di Architecture in the Aftermath of Disasters, concorso internazionale di idee promosso dal Work Programme “Natural and Human Disasters” della UIA con il supporto dell’Ordine degli Architetti del Marocco.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la ricostruzione in un processo culturale e comunitario, capace di curare, proteggere e rigenerare luoghi e relazioni nel lungo periodo. Non una risposta emergenziale, dunque, ma un progetto di paesaggio umano—dalla prevenzione alla memoria, dalla continuità degli usi alla rinascita economica.
Il bando invita giovani architetti under 40 di tutto il mondo, singolarmente o in team (fino a cinque componenti), con la richiesta che il capogruppo sia abilitato all’esercizio della professione nel proprio Paese. È incoraggiato l’approccio multidisciplinare,..
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