25/02/2026 – Sulle colline di Donori, nel sud Sardegna, una nuova architettura del vino si adagia tra filari di vigneti e uliveti, scegliendo di non imporsi sul paesaggio, ma di prolungarlo. È la Tenute Maestrale Winery, progettata da Spaziozero e X Architekten, una cantina pensata come estensione naturale del tessuto agricolo che la circonda, più segno di confine e di relazione che oggetto isolato.
L’architetto Lorenzo Ciccu sintetizza così l’impostazione del progetto: “Il progetto è stato concepito non come un oggetto isolato, ma come una estensione naturale del paesaggio agricolo preesistente. L’intento progettuale è stato quello di ridurre al minimo gli elementi architettonici visibili, con il risultato di un’architettura essenziale che si fonde con il paesaggio, pur mantenendo una chiara e propria espressione della sua funzione».
Un segno orizzontale che diventa terrazza sul Parteolla
La nuova..
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