05/05/2026 – A Firenze, in occasione del Bright Festival (17-19 aprile), l’artista spagnolo SpY ha presentato HALOS, un’installazione immersiva di luce e suono collocata nel cuore di un’ex fabbrica ferroviaria. L’opera si sviluppa come una grande matrice di cerchi riflettenti dorati e argentati, sospesi a mezz’aria e messi in rotazione continua, capaci di trasformare l’architettura che li accoglie in un campo percettivo instabile, mobile e profondamente immersivo. Più che occupare lo spazio, HALOS lo attiva, facendone emergere profondità, altezze e relazioni visive in continua mutazione.
Geometria essenziale, percezione instabile
L’installazione si fonda su elementi minimi ed essenziali: dischi metallici sospesi che, ruotando, intrecciano tra loro luce, materia e movimento.
È da questa grammatica ridotta che prende forma una composizione capace di amplificare la percezione del luogo. I cerchi, attraverso il loro..
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