07/07/2026 – Un Passaporto Professionale Europeo che permetta di certificare in un unico documento digitale la qualifica professionale, l’iscrizione all’albo e gli obblighi formativi, sostituendo le attuali valutazioni caso per caso con misure compensative predeterminate e introducendo il silenzio-assenso per lo stabilimento permanente.
È questa la proposta presentata dalla Rete delle Professioni Tecniche (RPT) il 27 giugno 2026 all’Assemblea Generale del CEPLIS (The European Council of the Liberal Professions), per riformare la Direttiva 2005/36/CE e semplificare la mobilità dei professionisti regolamentati nell’Unione Europea.
Cos’è il Passaporto Professionale Europeo
Il Passaporto Professionale Europeo (EPP) nasce pe…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
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