08/07/2026 – I fondi europei per la ripresa post Covid destinati alla ristrutturazione energetica delle abitazioni hanno prodotto miglioramenti modesti e non sempre proporzionati alla spesa sostenuta. È la conclusione della Corte dei conti europea nella relazione speciale 20/2026 sul dispositivo per la ripresa e la resilienza, il Recovery and Resilience Facility (RRF), presentata ieri 7 luglio.
Secondo la Corte, gli Stati membri hanno speso 43 miliardi di euro per migliorare l’efficienza energetica degli edifici residenziali, ma i programmi messi in campo non hanno privilegiato gli interventi capaci di generare i maggiori risparmi energetici, come le ristrutturazioni profonde.
Il caso italiano del Superbonus è indicato come uno degli esempi più significativi. Il regime dovrebbe assorbire quasi un terzo dei finanziamenti RRF destinati alle ristrutturazioni, circa 14 …Continua a leggere su Edilportale.com]]>
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