23/09/2026 – Un intervento regolarmente assentito sotto il profilo edilizio e paesaggistico può, allo stesso tempo, risultare non consentito sul piano condominiale.
È quanto emerge dalla sentenza n. 450/2026 del Tribunale di Pordenone, che ha ordinato la demolizione di un ampliamento realizzato su una terrazza nonostante l’intervento fosse stato eseguito sulla base di una SCIA alternativa al permesso di costruire e di un’autorizzazione paesaggistica.
A rendere l’opera non consentita sul piano condominiale è stato il divieto assoluto di sopraelevazione contenuto nel regolamento contrattuale, ritenuto vincolante per i proprietari.
Il rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie e il possesso dei necessari titoli abilitativi non fanno qui…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
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