16/10/2026 – Il Comune deve pronunciarsi sulle richieste di riqualificazione urbanistica delle aree interessate da vincoli decaduti e non può rinviare genericamente la decisione all’approvazione del nuovo Piano urbanistico, senza indicare un percorso procedimentale e tempi definiti.
L’avvio della revisione dello strumento urbanistico generale non esonera infatti l’Amministrazione dall’obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso, anche quando conserva un’ampia discrezionalità sulla destinazione da attribuire all’area.
È quanto chiarito dal Tar Puglia con la sentenza 1193/2026, pubblicata il 24 settembre 2026, che ha accolto il ricorso contro il silenzio di un Comune, fissando i …Continua a leggere su Edilportale.com]]>
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